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SCICLI (RG) – La Sicilia e la Puglia uniti in musica nella lunga notte del Taranta Sicily Fest. Ieri sera a Scicli, in provincia di Ragusa, in migliaia a ballare sotto il cielo stellato e raccolti all’interno della suggestiva cava di San Bartolomeo, seguendo i ritmi mediterranei del gruppo siciliano dei Lautari e la pizzica e la taranta del gruppo salentino Ariacorte. La notte della Taranta di Scicli è tornata per il suo settimo appuntamento e ha fatto registrare il sold out.

Un pubblico giovane ma anche composto da tante famiglie e turisti, arrivato da buona parte dell’isola per partecipare alla festa che contemporaneamente unisce musica e danza. L’iniziativa è promossa dall’associazione Barocco Eventi guidata da Peppe Stimolo, Federica Schembri, Vincenzo Puccia e Giovanni Sudano. Una grande occasione per richiamare un grande pubblico in città già molte ore prima del festival, con l’opportunità di poter visitare i siti culturali comunali, tra cui il commissariato-set di Montalbano, ma anche per perdersi piacevolmente tra le vie barocche degustando i piatti dei ristoranti più buoni o arancini e focacce tipiche dello street food sciclitano.

La serata, presentata da Giovanni Giannone, ha visto in apertura l’esibizione dei Lautari con il chiaro richiamo alla musica siciliana di un tempo, con brani presi dalla tradizione. Poi i ritmi si sono fatti più veloci con i primi pizzichi delle tarantelle. A metà serata il passaggio di testimone con gli Ariacorte che dal Salento hanno riservato al pubblico del Taranta Sicily Fest una straordinaria energia insieme alla ballerina Ilaria Specchia, che nel pomeriggio ha curato un partecipatissimo stage di pizzica e taranta.

Suggestiva come sempre la location, con alle spalle la chiesa barocca di San Bartolomeo, con i colli che sovrastano dall’alto e con eccezionali effetti scenici e di luci curati dal team di Promoservice guidato da Peppe Stornello. L’evento ha avuto il patrocinio del Comune di Scicli e il supporto economico di vari sponsor privati. L’iniziativa si è svolta nel completo rispetto della normativa vigente nel campo della sicurezza, grazie anche al supporto delle forze dell’ordine, Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Polizia Municipale.

E visto il successo riconfermato anche ieri sera, gli organizzatori hanno già dato appuntamento al prossimo anno.

 
20 agosto 2017
ufficio stampa
Michele Barbagallo per MediaLive

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SCICLI (RG) – La festa della taranta più attesa della Sicilia sta per arrivare. Sabato 19 agosto a Scicli ritorna, per la sua settima edizione, l’appuntamento con il “Taranta Sicily Fest”. Ritorna all’interno della Cava di San Bartolomeo, una suggestiva location proprio nel cuore del centro storico della città barocca patrimonio dell’umanità. Un’occasione in più per visitare la città fin dal pomeriggio quando tra l’altro si svolgerà lo stage di pizzica, quest’anno condotto dalla danzatrice Ilaria Specchia (info e prenotazioni su http://www.tarantasicilyfest.it/iscrizione-stage/).

Il festival, promosso dall’associazione Barocco Eventi, tornerà a regalare i ritmi più frenetici ad un pubblico che ama divertirsi ballando uno dei balli più tipici del Sud Italia. Due i gruppi che si alterneranno sul grande palco, tra suoni, luci e la straordinaria suggestione della chiesa di San Bartolomeo che imponente sovrasta la cava chiusa dai colli.
Il “Taranta Sicily Fest” si caratterizza per l’incontro di sonorità e ritmi tra la Sicilia e la Puglia. E sono due gruppi d’eccezione i protagonisti di questa edizione. A rappresentare l’isola, a partire dalle 21,30, saranno infatti i bravissimi Lautari mentre dalla Puglia arrivano gli Ariacorte che porteranno pizzica-pizzica e pizzica-taranta direttamente dal Salento. E ancora una volta sarà un armonioso intreccio tra voci, sonorità, danza e ritmi popolari.

L’intera città di Scicli si sta preparando ad accogliere questa grande festa che ogni anno richiama migliaia di fruitori da tutta la Sicilia che potranno già nel pomeriggio approfittare delle visite guidate nei siti culturali (tra cui il set della fiction del commissario Montalbano), partecipare allo stage (costo 15 euro con ingresso al festival incluso) e godersi le passeggiate tra i monumenti barocchi e i mercatini in piazza.

Per conoscere il programma della manifestazione è possibile visitare il sito http://www.tarantasicilyfest.it/ o la pagina facebook dell’evento.

 

16 agosto 2017
ufficio stampa
Carmelo Saccone per MediaLive

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SCICLI (RG) – L’atmosfera di Scicli si riscalderà al ritmo degli Ariacorte. Il momento tanto atteso è arrivato: svelato il nome del gruppo protagonista dell’edizione 2017 del “Taranta Sicily Fest”, la serata più freneticamente ritmata della Sicilia Sud orientale, in programma alla Cava di San Bartolomeo a Scicli, in provincia di Ragusa, il 19 agosto, ed in cui l’unica parola d’ordine è abbandonarsi all’energia della tarantola.

“Nel segno della continuità” il titolo del tour che vede impegnato il famoso gruppo in questi mesi, che prende il nome dalle memorie del popolo salentino, dalla sua cultura e dalle sue tradizioni, perché nulla vada perduto o dimenticato. Sui palcoscenici delle piazze d’Europa da oltre 20 anni, gli Ariacorte sono una delle band più longeve del panorama etno-popolare salentino e non solo, portando l’amore per la propria terra in giro per il mondo, con l’intento di mantenere viva la tradizione orale e la cultura popolare salentina. Nella loro musica convivono antichi strumenti, come il tamburello a cornice e la tammorra, insieme ad una ricchissima e più moderna strumentazione, per battere il ritmo della “pizzica” attraverso un sound che, pur restando tipicamente salentino, nella complessità strumentistica dell’allestimento produce una trama sonora distinta. Una musica che, pur avendo radici antiche, si presenta come una reinterpretazione di moduli tipici della cultura musicale popolare in rapporto ad una espressività e ad una identità moderna ed attuale in cui suoni ancestrali di terra Messapica, studio e ricerca di un patrimonio, fatto di ritmi, armonie e melodie, si sprigionano senza alcun limite.

Il concerto del 19 agosto vedrà abbinare l’armonioso intreccio di voci e sonorità del linguaggio degli strumenti musicali alla danza, per un’esperienza emotiva intensa dal ritmo dinamico e florido che sia un omaggio non solo alla più antica e travolgente forma di ballo e ritmo popolare, qual è la pizzica-pizzica e pizzica-tarantata, ma anche ai canti in griko e alle ballate contadine.

Dal lunghissimo curriculum, fatto di premi, riconoscimenti e concerti in tutto il mondo, il gruppo è formato da Rocco Borlizzi, al tamburello, tammorra e voce, Biagio Emanuele De Francesco alla chitarra e voce, Giacomo Filippo Casciaro alla mandola, mandolino, fiati, armonica a bocca e voce, Sergio Pizza al tamburello, Angelo Surdo alla fisarmonica, Daniela Damiani alla voce.

Il “Taranta Sicily Fest” sarà aperto alle 21.30 dal gruppo etnico siciliano “Lautari”, mentre nel pomeriggio, alle 18.30, come sempre si svolgerà lo stage a pagamento di pizzica, quest’anno condotto dalla la danzatrice Ilaria Specchia. Tutta la città intanto si sta preparando ad accogliere questa grande festa che ogni anno richiama migliaia di presenza da tutta la Sicilia e non solo e che è riuscita a portare sul palco grandi nomi della musica popolare come Eugenio Bennato e i Taranta Power, il Canzoniere Grecanico Salentino e Antonio Castrignanò.

Per partecipare allo stage è necessaria la prenotazione (il costo è di 15 euro e include l’ingresso al festival) tramite il sito web: www.tarantasicilyfest.it .

Per conoscere il programma della manifestazione è possibile visitare il sito http://www.tarantasicilyfest.it/ o la pagine facebook dell’evento.

 

26 luglio 2017
ufficio stampa
Carmelo Saccone per MediaLive

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