“I CALANTI” È IL GRUPPO SALENTINO CHE ANIMERA’, INSIEME ALLE SICILIANE “MALMARITATE”, IL TARANTA SICILY FEST.

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Il gruppo, nato tra i campi della Puglia, terrà anche lo stage di pizzica e di danze di corteggiamento tra le vie della città barocca.

SCICLI (RG) – Saranno “I Calanti” il gruppo salentino che animerà la quinta edizione del “Taranta Sicily Fest” in programma il prossimo 29 agosto a Scicli, dinnanzi la barocca chiesa di San Bartolomeo. Dopo qualche giorno d’attesa, l’organizzazione del festival ha annunciato il nome del gruppo che giungerà dalla terra in cui è nata la taranta e che assieme al gruppo siciliano delle “Malmaritate”, prodotte da Carmen Consoli, renderanno unica e al tempo stesso speciale la serata di musica e ballo. Il gruppo de “I Calanti” nasce nel 1998, ma le sue radici sono molto più profonde. Il nome non è altro che la “nciuria” attribuita alla famiglia di Antonio Colitti, grande appassionato di musiche e feste popolari. Il soprannome venne passato ai suoi figli e ai suoi nipoti che nel segno della tradizione formarono il gruppo, portando le musiche e i balli tradizionali in Italia e all’estero, partecipando a concerti, rassegne, festival e realizzando cinque lavori discografici. Nonno Antonio, fin da piccolo, lavorando nei campi, aveva manifestato una forte passione per il canto e la musica tanto che spesso i compagni di lavoro e lo stesso proprietario gli chiedevano di cantare: lui non si faceva ripetere l’invito e subito intonava la canzone “donna Calante mia, donna Calante, a menzu l’anche porti ‘nu serpente”, facendo contenti tutti. Da quella canzone ha preso il soprannome “Calante” e nel paese, da allora, tutti lo conoscono come “Ucciu Calante”. Con il passare degli anni, la passione del nonno Antonio coinvolse i suoi fratelli e, in particolare con Vincenzo (zii ‘Nzinu), cominciarono a partecipare ad importanti feste patronali, feste private e quando era necessario, secondo un’antica tradizione popolare, anche ad esorcizzare le donne “tarantate” nelle case dei privati. Una passione trasmessa ai nipoti, da tutti soprannominati “I Calanti”, che divenne poi il nome ufficiale del gruppo . “Il nostro intento – dicono – è quello di trasmettere la passione e l’entusiasmo ereditato dai nostri nonni e zii e coinvolgere tutti con la nostra musica”. E sarà curato proprio da loro lo stage che nel pomeriggio del 29 agosto, prima del concerto serale, si svilupperà tra le vie di Scicli. “I Calanti” hanno infatti attivato in questi anni dei corsi di musica e danza popolare, a cui prendono parte persone di tutte l’età, dai bambini agli anziani. A dirigere lo stage saranno Fabrizio Ricchiello ed Emanuela Capone, specializzati in danza di corteggiamento e “pizzica-pizzica”. Le iscrizioni sono già aperte, maggiori informazioni su www.tarantasicilyfest.it. Il festival ritorna anche quest’anno all’interno della suggestiva location del quartiere della chiesa di San Bartolomeo. La cava, un canyon naturale formatosi per l’azione del torrente San Bartolomeo sulla roccia, avvolge la stupenda chiesa e conduce all’antico quartiere rupestre di Chiafura. Una straordinaria scenografia naturale, che dallo scorso anno accoglie pure il Taranta Sicily Fest. Altre info sui canali social dell’evento, facebook, twitter, instagram. Seguite #tarantasicilyfest e lasciatevi pizzicare!

06 agosto 2015 ufficio stampa Carmelo Saccone per MediaLive

Per info e contatti: info@tarantasicilyfest.itwww.tarantasicilyfest.it